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Notizie storiche
Il cinema-teatro "Masetti"
di Fano viene inaugurato ufficialmente il 4 giugno 1916 nei
locali dell'Oratorio-Ricreatorio Immacolata, per opera del
canonico Mons. Giuseppe Gentili, negli anni, quindi, della
prima guerra mondiale e in pieno periodo di cinema muto.
L'oratorio funzionava a Fano da tempo quale Istituto religioso
ospitante normalmente una sessantina di orfanelli e sopravviveva
grazie all'interessamento di alcuni benefattori locali.
E' interessante seguire l'iter cinematografico di questa sala
fanese sulle pagine di un giornaletto edito a cura dell'Istituto
stesso e distribuito in tutta la città:
"L'orfanello"
Apprendiamo così
dell'acquisto "di una graziosa macchina cinematografica
Phathè-Baby dal signior O. Mancini per l'istruzione
religiosa-morale dei nostri orfanelli", in data 11 maggio
1927; l'apparecchio, "consegnato a domicilio, franco
di spese", costava L. 590.
Il 4 agosto, consegnato dal rappresentante Rag. Enea Bolgiani,
arriva il proiettore Super-Baby, di cui si sentiva
grande esigenza per "un quadro migliore dell'attuale,
un maggior effetto di luce, come di prospettiva".
La nuova macchina, in effetti, possedeva un nuovo condensatore
di magior potenza che riuscia ad ampliare la grandezza e la
luminostità del quadro e sopratutto aveva in dotazione
bobine la cui autonomia si aggirava sui tre quarti d'ora.
Con questa formidabile atrezzatura i responsabili della sala
organizzavano proiezioni anche nelle vicine parrocchie, dove
molto spesso "accorevvano quei popolani in tanta moltitudine,
insieme ai Capi della Villa, che la sala più non contenendone,
molti dovevano assistere all'aperto".
Il 19 marzo 1928, alle soglie ormai quindi del sonoro, abbiamo
l'ultima notizia riguardante questa sala: "Mettendo la
macchina quasi in fondo al salone si proiettò con la
lampadina a doppio filamento un magnifico quadro largo più
di 4 metri".
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